mercoledì 22 maggio 2013

Da POGGIO BUSTONE a RAIANO 27 maggio - 6 giugno

Questo è il programma di massima del cammino che affronteremo il prossimo lunedì, per tutti coloro che vogliono aderire, anche in modo non continuativo, possono contattarmi via E-Mail, i costi giornalieri si aggirano sui 50,00€ a persona, si intende per costo le spese che affronteremo in modo del tutto autonomo. Stiamo organizzando per il prossimo settembre un cammina da Benevento a Teano, anche questo di circa 10 giorni, quanto prima sarà pubblicato il programma
CAMMINO POGGIO BUSTONE – RAIANO
 27 maggio – 06 giugno 2013
Veduta Valle del Salto
PROGRAMMA
La scelta di terminare, per questa volta, il Cammino a Raiano è legata alla possibilità dei mezzi di trasporto diretti a Roma o a Pescara per cui sarà facile, poi, il rientro a casa.

Dove cammineremo
27 Maggio (lunedì)
Ritrovo all’Ostello della Locanda Francescana in cui si passerà la prima notte insieme. Per raggiungerlo con i mezzi pubblici, arrivati a Rieti in treno o in bus, prendere il bus per Poggio Bustone. Si consiglia di arrivare abbastanza presto nel pomeriggio così da aver tempo di salire alla chiesina-grotta di San Francesco sulla collina che domina il Santuario. Cena presso la Locanda in paese-

28 Maggio (martedì) Poggio Bustone - Cittaducale 27 km.
Primo giorno di cammino! La prima parte del sentiero fino a Cantalice, proseguiremo ad est verso l’estrema propaggine del Lazio e avere il termine di tappa a Cittaducale. Tappa su sentiero in sali scendi continui, il paesaggio è boschivo e solitario con paesini nel fondovalle e ricco di fontanili La tappa di oggi chiede un discreto allenamento. Notte con cena all’Oasi Santa Caterina, nella foresteria del Monastero delle Benedettine di Cittaducale.

29 Maggio (mercoledì) Cittaducale a Borgo San Pietro 30 km.
Tappa un pò lunga ma varia che, fatta eccezione della parte centrale in salita su asfalto, si svolge tutta in piano e falso piano oggi lasceremo la valle reatina per inoltrarci nella bellissima valle del Salto. La prima parte sarà in un ambiente ricco di acque e resti romani, la seconda su strada ombreggiata con poco traffico, da San Pietro cominceremo a scendere verso il lago del Salto. Il pernotto sarà a cura delle Suore de Convento di Santa Filippa Mareri presso un scuola elementare e la cena presso il Convento.

30 Maggio (giovedì) Borgo San Pietro - Fiamignano 13 km.
Tappa breve ma tutta di montagna, molto bella e panoramica! Potremo visitare fra le rocce e i pascoli, la grotta di Santa Filippa di Maneri il paesaggio sarà da mozzafiato con una visuale sul lago e l’intera valle del Salto. Notte al B & B “Noi parliamo con le pietre” e cena presso il Ristorante Dal Barone a circa 1 km dal B&B.

31 Maggio (venerdì) Fiamignano - Villagrande di Tornimparte  28 km.
Tappa per la gran parte su strada con traffico quasi inesistente, anche qui potremo gustarci visuali mozza fiato sia sulla valle del Salto che stiamo lasciando, che sulla valle aquilana; questa tappa ci farà entrare in Abruzzo! Attraversando dolcissimi altipiani scenderemo poi nel bel paese di Villagrande di Tornimparte dove spero potremo ammirare la chiesa stupendamente affrescata. Notte e cena nel B&B Piagge di Tornimparte dove saremo accolti dal calore di Alberto.

01 Giugno (sabato) Villa Grande di Tornimparte - L’Aquila 16 km.
La tappa di oggi ci porterà a ripercorrere un antico sentiero che i tornimpartesi facevano per recarsi all’Aquila. Il sentiero si snoda, fra prati e dolci colline, ci condurrà alla splendida “Regina ferita”: L’Aquila, gli ultimi chilometri purtroppo saranno su strada anche un po’ trafficata.
Arriveremo presso la fontana delle 99 cannelle recentemente restaurata, avremo tempo per visitare la stupenda Santa Maria di Collemaggio ma avremo anche modo purtroppo di vedere ancora le ferite aperte della città. Notte presso il Convento San Pio X e cena presso il Ristorante La Conca.

02 Giugno (domenica) L’Aquila - Santo Spirito d’Ocre 17 km.
Tappa breve e quasi tutta in piano, lentamente attraverseremo prati e boschetti per poi salire con gli ultimi chilometri fino all’imponente Monastero-Fortezza di Santo Spirito d’Ocre, un tempo abazia Benedettina e Templare e ora trasformata in uno stupendo e raffinato Hotel, notte e cena in questa magica atmosfera.

03 Giugno (lunedì) Santo Spirito d’Ocre - Rocca di Mezzo 19 km.
Tappa intensa. lasciato il Monastero-Fortezza cominciamo a salire per lasciare la vallata aquilana per poi terminate la tappa sull’Altipiano delle Rocche. Tappa non difficile  ma di costante, lenta salita, il primissimo tratto su strada per poi continuare in salita su una mulattiera militare. Grandi visuali sul Gran Sasso e le altre catene abruzzesi valgono della fatica affrontata. L’ultima parte tutta in piano, sull’altipiano che attraverseremo fino a Rocca di Mezzo, dove saremo accolti per la notte, e per la cena presso la struttura Madonna delle Rocche, casa di vacanze religiosa gestita dal disponibile Don Vincenzo.

04 Giugno (martedì) Rocca di Mezzo - Celano 16 km.
Se si parte di buon ora, questa tappa ci permetterà visto la sua brevità di visitare lo stupendo castello di Celano, il suo museo e le belle chiese della piacevole cittadina. Il percorso si sviluppa prima su una comoda pista ciclabile, che ci porterà a Ovindoli, dove se vorremo potremo degustare i famosi arrosticini, da qui il cammino sarà in discesa e in piano, fino alla città di Celano. Un riposo dopo la tappa di ieri. Notte e cena all’Hotel Lory (4 stelle!)
05 Giugno (mercoledì) Celano - Gagliano Aterno 23 km.
Oggi la tappa si potrebbe definire rilassante, anche se relativamente lunga. La solitudine del paesaggio, il vento che spazza le brughiere, qui il passaggio di Francesco è testimoniato da una tabella riportante un miracolo del Santo. La prima parte in discesa e poi in un’ardua impennata ci porterà nel paesino di Aielli, per poi proseguire su brughiere di montagna con la visuale sul pale eoliche, per arrivare sull’Altipiano del Baullo, finendo su asfalto in una discesa interminabile. Notte e cena nel B&B  Casa Agizia e cena al ristorantino Canale Verde.

06 Giugno (giovedì) Gagliano Aterno -  Raiano 14 km.
Oggi la tappa nella sua prima parte, si snoda nella dolce valle Subequana portandoci al bel paese di Castelvecchio Subequo con la sua chiesa di San Francesco dai begli affreschi e il Convento che conserva reliquie di Francesco, da qui saliremo su per un’ippovia che ci conduce al passo da cui si gode una magnifica visuale sul Morrone e la Maiella. Per finire su strada in discesa nella valle Peligna. Notte al B&B Centro Storico e cena in paese.

07 Giugno (venerdì) Raiano.
Oggi prima della partenza per chi lo vorrà sarà possibile visitare le Gole di San Venanzio Riserva Naturale ed eremo. Questa visita offre oltre ad una visuale mozzafiato un luogo di culto molto antico quello di San Venanzio martire nell’anno 250 - 252

venerdì 15 febbraio 2013

ORGOGLIOSO DI FARNE PARTE



LuigiperGabriella
Carissimi scusatemi se scrivo di politica, ma penso che gli Italiani onesti si debbano unire per dire BASTA come una volta disse Martin Luther King "Non ho paura delle urla dei violenti, ma del silenzio degli Onesti" vi chiedo di visionare il sito ed il Programma di www.rivoluzionecivile.it

lunedì 19 novembre 2012

UNIAMOCI PER LA VAL DI SUSA (NO TAV)


Il 21 dicembre 2012 50.000 persone si terranno per mano da Piazza Castello a Torino fino a Susa, collegando la città alla valle
val susa“Per vie ad alta velocità stiamo portando il mondo alla rovina ambientale, climatica, energetica e sociale. Un sentiero più umano ci può far cambiare direzione, evitando l'abisso e scoprendo nuovi territori della conoscenza, per un avvenire più sostenibile e più gratificante”. Questo il messaggio del climatologo Luca Mercalli che parteciperà al Sentiero Umano di Solidarietà Artistica e Ambientale, una catena di mani lunga 50 km per unire Torino a Susa.
Il 21 dicembre 2012 alle ore 12, nella giornata del Re Birth Day, 50.000 persone si terranno per mano da Piazza Castello a Torino fino a Susa, collegando la città alla valle. “Per unire Torino, prima Capitale d’Italia, alla Valle di Susa, luogo di incontro di paesi, popoli, culture, e per sostenere l’impegno a favore della Terra e del Paesaggio valorizzando una terra ricca di tradizione, di storia, di arte, di bellezze naturali, di cui l’Italia è l’emblema nel mondo”.
Dall'unione di 100.000 mani si snoderà il S.U.S.A.. Il Sentiero Umano di Solidarietà Artistica e Ambientale vuole costituire un grande gesto artistico collettivo, un'azione simbolica di riconciliazione fra Natura, Arte e Comunità, che dall'Italia si irradierà al mondo intero.
Per ulteriori informazioni Sentiero Umano di Solidarietà Artistica e Ambientale

CAMMINANDO IN SARDEGNA A CAPODANNO

L'Associazione POZZO SELLA ONLUS in collaborazione con la Consulta delle Associazioni per il Parco Geominerario e con la Consociata IUBILANTES, ha preparato un capodanno di cammino nel Parco geominerario del Sulcis Iglesiente.
dal 29 dicembre al 4 gennaio. 6 pernotti
Ecco il titolo del viaggio: Nel cuore del Parco geominerario storico ambientale della Sardegna: Capodanno sulla Via di Santa Barbara

In attesa del programma definitivo, che vi invieremo al più presto, vi anticipiamo i dati fondamentali.
Costo previsto del soggiorno : 350 euro circa/persona, comprensivi di: mezza pensione / trasferimenti interni in bus / trasporto bagagli. Sono esclusi: il volo /il collegamento con la Sardegna; ev. biglietti di ingresso; ev. iniziative culturali a latere; assicurazione. Questi costi verranno dettagliati nel programma definitivo.
Il viaggio prevede tratti di cammino di tipo escursionistico, e quindi richiede attrezzattura trekking. Il percorso è comunque pensato in modo tale da facilitare anche le persone che non sono in grado di compiere a piedi l’intero tratto o che comunque possano trovarsi in difficoltà durante il cammino.
Infine, importante, noi vi proponiamo il viaggio non solo perché per l’importanza e la bellezza dei luoghi che si andranno a visitare, ma anche far sentire la nostra presenza alle Associazioni che, come Pozzo Sella, si stanno impegnando allo stremo in difesa della sopravvivenza stessa del Parco Geominerario.
Il programma definitivo sarà pronto a giorni.
Per info e segnalazioni di interesse vi invitiamo a contattare al più presto l’Associazione POZZO SELLA (associazionepozzosella@gmail.com). Vi anticipiamo che agli interessati verrà chiesto di dare adesione definitiva entro il 10 dicembre, con versamento acconto/persona di 100,00 euro da versare a mezzo Bonifico Bancario sul C/C intestato all’Associazione Pozzo Sella presso il Banco di Sardegna di Iglesias (IT11S0101543910000000019795) comunicando via mail entro la stessa data la conferma dell’avvenuta disposizione di bonifico, i dati anagrafici indispensabili per predisporre l’assicurazione e i recapiti telefonici e di posta elettronica per i successivi contatti. I partecipanti saranno pregati di segnalare alla conferma della prenotazione eventuali esigenze particolari quali dieta vegetariana, celiachia, camera singola etc.
Spero di re-incontrarci numerosi in Sardegna, sulla Via di santa Barbara…

giovedì 15 novembre 2012

IO HO GIA' FIRMATO...FATELO ANCHE VOI

Ricopio dal Blog di Angela Seracchioli e pubblico volentieri.
 
Credo che questa sia un'ottima idea e invito tutti voi a firmare e a diffonderla

Il 9 ottobre 2012 Malala Yousufzai, una ragazza pakistana di 15 anni, è stata gravemente ferita con un colpo alla testa sparato da un uomo talebano dentro al pullman scolastico in cui si trovava. Malala è stata attaccata per la sua battaglia contro la distruzione delle scuole per ragazze in Pakistan. Ha rischiato la sua vita per aver difeso i diritti delle ragazze in tutto il mondo.

La storia e il coraggio di Malala hanno ispirato un movimento globale e siamo convinti che debba vincere il Nobel per la Pace per il coraggio dimostrato.
Per prima cosa dobbiamo aiutare Malala affinchè venga nominata per il Premio Nobel per la Pace. Solo alcune persone, come ad esempio i Parlamentari, possono proporre le candidature.
Per dimostrare che anche noi italiane e italiani sosteniamo l’incredibile lavoro di Malala, dobbiamo convincere tutti i leader dei partiti politici a sostenere insieme la candidatura di Malala per il Premio Nobel per la Pace.
Malala non rappresenta solo se stessa, ma parla per tutti coloro ai quali è negata l'istruzione esclusivamente in base al loro sesso. Mi chiamo Giovanna Fiume, insegno Storia moderna all’Università di Palermo; ho fatto parte del movimento delle donne degli anni ’70, dei movimenti per i diritti civili e del movimento antimafia.
Ho sempre considerato l’istruzione e, per suo tramite, la cultura tra le più potenti armi di avanzamento della società in generale e della condizione delle donne in particolare. Per questo non posso restare indifferente di fronte al coraggio di Malala in Pakistan, e ho lanciato questa petizione perchè voglio che la politica italiana dimostri il proprio sostegno verso questa causa.
Il Nobel per la Pace a Malala manderà un messaggio inequivocabile e darà coraggio a tutti coloro che si impegnano per la parità di genere e per il rispetto dei diritti umani universali, tra i quali il diritto all’istruzione per le ragazze.
QUELLO CHE POTETE FARE E' FIRMARE E RICOPIARE L'INDIRIZZO E FAR CIRCOLARE...

Ho appena firmato la petizione "Premio Nobel per la Pace a Malala" su Change.org.

Qui c'è il link:
http://www.change.org/it/petizioni/premio-nobel-per-la-pace-a-malala
Grazie!
SIAMO IN BUONA COMPAGNIA...Qui di seguito quello che hanno scritto Franca Rame e Dario Fo dopo aver firmato

Franca Rame e Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura, si sono uniti a te e alle oltre 130.000 persone che hanno firmato la petizione "Premio Nobel per la Pace a Malala". Ecco le parole di Dario Fo:


"La ferocia e la crudeltà travolgono ogni dimensione umana quando si scontrano con la voglia di libertà e la bellezza. Guardate il volto di Malala: è una ragazzina di quindici anni, si batte per la dignità delle donne del Pakistan, mette per iscritto pensieri colmi di sogni aperti e irrinunciabili. La osservo e nel suo sorriso vedo una dolcezza inarrestabile, leggo la voglia di vivere di un’adolescente che sa intonare canti e muoversi nella danza. Chiedeva per sé e per le sue amiche che le si concedesse la dignità di essere libera e festosa. Hanno cercato di eliminare il suo cervello. E’ un miracolo che non ci siano riusciti. Io non sono un credente ma ogni tanto penso che l’impossibile, il magico esista e si faccia vivo quando serve.”

mercoledì 14 novembre 2012

CAMMINI MEDITATIVI 2013

Carissimi vi comunico le date dei Cammini Meditativi del 2013, così in anticipo in modo che possiate organizzarvi per tempo. Per le eventuali prenotazioni www.diquipassofrancesco.it
cammini meditativi - programma per il 2013
Vista la buona risposta da parte dei pellegrini alle proposte degli anni passati, ci rimettiamo in cammino anche quest'anno con ben 5 offerte. Ai collaudati cammini "di qui passò Francesco" e "Con le ali ai piedi" - Novità di quest'anno il meditativo sul cammino di San Benedetto.

queste le date e i cammini proposti:
  • Con le ali ai piedi:
    24 apr/04 mag >> Carpinone - Monte Sant'Angelo
  • Di qui passò Franceso:
    17 mag/27 mag >> La Verna - Assisi
  • Il cammino di San Benedetto:
    20 set/01 ott >> Norcia - Subiaco
  • Di qui passò Franceso:
    03 ott/13/ott >> Assisi - Poggio Bustone
  • Con le ali ai piedi:
    18 ott/29 ott >> Poggio Bustone - Raiano