venerdì 7 febbraio 2014

PELLEGRINAGGIO 2014 BENEVENTO - ROMA


Eccoci con una nuova proposta del
Gruppo Dei Dodici:

‘’LA VIA FRANCIGENA DEL SUD’’
Direttrice Appia


Il cammino si svolgerà la prossima primavera come da programma sotto descritto e ricopre un distanza di circa 300 Km. E’ possibile partecipare a percorsi brevi, ma con un minimo di cinque giorni. Per chi volesse condividere vi invito ad affrettarvi, i posti disponibili sono pochi. Per ulteriori informazioni non abbiate timore a contattarmi.
 
IV ^ Edizione “Giornate dell’accoglienza del Pellegrino
 (Benevento – Roma  dal 17 Aprile  al 7 maggio 2014)
 
17 Aprile Giovedì:      Incontro dei pellegrini a Benevento: Visita alla Città
Arco di Traiano Benevento
18 Aprile Venerdì:      Benevento – Montesarchio
19 Aprile Sabato:       Montesarchio - S. Agata dei Goti 
Partecipazione a Rituali “Venerdì Santo” (Sessa Aurunca?)
20 Aprile Domenica:  S. Agata dei Goti – Caserta Vecchia - S. Angelo in Formis
21 Aprile Lunedì:       S. Angelo in Formis – Calvi Risorta - Teano
22 Aprile Martedì:     Teano – Sessa Aurunca
  Ore 17: Collegio Agostiniano: incontro con Società Mozartiana- Concerto
Sulla Via Adriana tra Castagneti secolari Teano e Sessa Aurunca
23 Aprile Mercoledì:  Sessa Aurunca - Castelforte
 8:30 Partenza da Sessa Aurunca. 17: attraversamento del fiume Garigliano con imbarcazione alla Scafa di Suio. Incontro comunità di Suio Alto, Chiesa di  S. Michele Arcangelo, rituale religioso con canti e musiche. 
24 Aprile Giovedì:     Castelforte - SS.Cosma e Damiano - Minturno
8.30: Visita e preghiera chiesa di  S. Maria in Pensulis -Suio Forma.
10.15: Passaggio pellegrini nel centro storico di SS.Cosma e Damiano. Antico canto di pellegrinaggio. Illustrazione rituale dei pellegrini alle scuole.
16.30: Arrivo dei pellegrini nel Centro storico di Minturno, visita ed ingresso processionale in Cattedrale S. Pietro.
 25 Aprile Venerdì:    Minturno – Monte d’Oro- Formia
16.30 A cura del Comune di Formia e della XVII Comunità Montana arrivo dei pellegrini centro storico di Castellone,accoglienza in Piazza S. Erasmo, visita al Cisternone Romano, Chiesa S. Erasmo. Torre di Mola , in onore del 150° anniversario della nascita del Comune di Formia visita alla mostra storico documentale, videoproiezione , degustazione delle “zuppe del pellegrino” e “ biscotto di Cicerone”. Musiche e balli medievali.
26 Aprile Sabato:      Formia - Gaeta
9:00 Attraversamento via mare da Formia a Gaeta.
11:00 Arrivo dei pellegrini -spazio Yacht Med Festival , escursione Monte Orlando e visita principali monumenti della città . Cappella d’Oro.
18:00 Chiesa dell’Annunziata : Concerto Coro Polifonico.
27 Aprile Domenica: Gaeta - Itri –Fondi
12:00  Arrivo dei pellegrini  al Castello. Degustazione olive con olivicoltore.
14:00 Pellegrinaggio lungo l’ Antica Via Appia,  la Villa Romana di Pagano ed Osteria ( luoghi di passaggio di Orazio)
17.30: Fondi inaugurazione mostra fotografica“La Via Francigena Cammino per Roma”. Lettura di un brano di J. W. Goethe nella sua Locanda. Visita al quartiere “Giudea”.
18:00 Palazzo del Principe. Cantastorie: La triste istoria del PAGGIO FERNANDO
18.30 Chiostro di S. DomenIco: lettura di un brano di “Summa” di S. Tommaso d’Aquino con illustrazione della sua opera.
19:00 Incontro con Autorità e Comunità.
28 Aprile Lunedì:       Fondi – Monte San Biagio- Terracina
9:00 Monastero S. Magno ingresso con canto d’ inno medievale in onore di S. Magno.
11:00 Monte S. Biagio-Torre della Portella incontro con Autorità e Comunità.  Torre dell’Epitaffio
13:00  Incontro con Comunità di Valle Marina festa e musica popolare.
17:00 Terracina incontro con Comunità. Parco Rimembranza  racconto di una fiaba di H.C. Andersen
29 Aprile Martedì:     Terracina - Fossanova
12:00 Campo Soriano picnic con Guardiaparco.  
19:00 Fossanova: balli tradizionali popolari gruppo “In-Canti&Balli”.
30 Aprile Mercoledì:  Priverno - Sezze
9:00 Priverno- Basilica e visita alla cappella di S. Tommaso e canto di un suo inno.
10:30 Lettura brano dell’Eneide su Vergine Camilla.   
12:00  Ceriara incontro con Comunità
18:00 Sezze Degustazione diversi tipi di pane.
21:00 Canti napoletani
1 Maggio Giovedì:     Sezze - Bassiano
8.00 S. Francesco e il suo Cantico delle Creature a Sezze
17:00 ” Piazza XXV Luglio Centro culturale Itala Fatigati-Salvagni: mostra fotografica “La Via Francigena:  Cammino per Roma”
20:00 Degustazione formaggi locali con esperto locale.
20.00  Lezione di cucina di cucina lepina.
22:00 Esorcismo contro Spiriti Maligni del Semprevisa.
2 Maggio Venerdi:    Bassiano - Sermoneta
5.30: Processione /cammino notturno con fiaccole. Visita Eremo del Crocifisso.
12:00 Accoglienza pellegrini da parte del Sindaco di Sermoneta,visita alla città.
16:00  Castello : musiche di Fabrizio Caroso da Sermoneta .
19:30 Chiesa di San Giuseppe esibizione Corale Polifonica Ass. Nazionale Carabinieri  di Sermoneta.
3 Maggio Sabato:     Sermoneta - Norma - Cori altenativa Sermoneta – Ninfa - Cori
10.30 Norma :Preparazione di formaggi  nell’ovile stesso da pastori e colazione. Canti tradizionali. O Visita Ninfa
19:00 Cori Degustazione di vini con un enologo/sommelier. Festa folk.
21.30  Lezione di astronomia.
 4 Maggio Domenica: Giulianello- Velletri
11:00 Visita guidata alla cittadina.
12:00 Lago di Giulianello incontro con la Comunità e canti contadini locali.
17:00  Velletri Incontro con Autorità e visita al Museo.
18:00  Incontro con Slow Food locale e illustrazione delle specialità
5 Maggio  Lunedì:      Velletri-Nemi- Castelgandolfo 
12:00 A Nemi: Lettura di un brano di Lord Byron e ascolto della musica dell’Ave Maria di C. Gounod.

20:00 Festa  tra pellegrini  e racconto di impressioni, poesie, ecc.

6 Maggio Martedì:     Appia Antica Frattocchie - Roma

8:30 Lavacro di purificazione dei pellegrini. 15:00 lettura Vangelo Apocrifo su episodio del “Quo Vadis, Domine?”16:00  omaggio a S. Michele Arcangelo sulle Mura Aureliane.

7 Maggio Mercoledì:  Roma
11:00 Udienza generale del S. Padre.
15:00  Accoglienza dei  Pellegrini in Campidoglio ,
16.00 Grande Festa d’arrivo: incontro con associazioni di pellegrinaggi, Autorità e Enti cittadini e amici. Gruppi musicali, canti e balli, scenette varie. Cena assiem





martedì 4 febbraio 2014

PREPARIAMO L'ACETO DI MELE

Gli Amici di Valore alimentare ci fanno sempre dei graditi omaggi, in questa occasione ci propongono come poter preparare un buon aceto di mele per condire le nostre pietanze con un prodotto sicuramente più consono alla nostra sana alimentazione. Buona preparazione

L’aceto di mele, oltre che un ingrediente buonissimo, è anche ecologico e antispreco perché si prepara con i torsoli e le bucce di mela. È semplicissimo da fare e richiede un solo passaggio: ricordate che ad ogni varietà di mela otterrete un diverso aceto dal gusto unico! Per farlo in casa usate un contenitore di vetro o ceramica. Se pensate di produrlo in grande quantità potete acquistare una piccola damigiana di vetro con il rubinetto alla base.

Scegliete la dimensione del contenitore in base al vostro consumo o all’uso che ne volete fare. Si utilizza come ingrediente in molte preparazioni ma può essere usato anche come rimedio naturale. Può inoltre essere utilizzato per la preparazione di detergenti sia per la cura della persona che della casa. Se acquistate o riciclate delle belle bottiglie, può diventare anche un’originale idea regalo. Completate con nastro ed etichetta ed ecco fatto!

Ingredienti

2 kg di torsoli e bucce di mela biologica
1 bicchiere di aceto di mele (facoltativo)

Aceto di mele Economia domestica dicembre

Preparazione

Potete usare solo bucce e torsoli, ma se preferite anche il frutto intero, purché le bucce non manchino perché fondamentali per il processo di acetificazione. Usate frutti freschi, sani e di qualità per avere il miglior aceto. A seconda della varietà e del livello di maturazione ne ricaverete aceti più aspri o dolci.
Centrifugate i torsoli e le bucce e mettete il succo in un contenitore. Per accelerare il processo di acetificazione potete aggiungere un bicchiere di aceto di mele già pronto, ma non è obbligatorio. Coprite con un coperchio non chiuso ermeticamente ma solo appoggiato in modo che possa passare l’aria. Riponete al buio in un luogo fresco e lasciate fermentare fino a quando l’aceto sarà pronto: ci vorrà almeno un mese con questo quantitativo. Capirete quando è pronto dal tipico odore.
Spillate l’aceto dal contenitore e imbottigliatelo. Non va a male ma matura. Per un miglior invecchiamento tenetelo chiuso in bottiglie di vetro in luogo fresco e al buio.

lunedì 3 febbraio 2014

SPESA DI STAGIONE: I PRODOTTI DEL MESE DI FEBBRAIO

Frutta tanta frutta, solo frutta! Sì, perché se a febbraio il tempo non accenna a placarsi significa che i malanni di stagione sono sempre dietro l’angolo. Meglio premunirsi e continuare a comprare arance che non solo fanno bene ma allontanano i sintomi del raffreddamento. Se poi siete stanchi  di arance, mandarini e clementine ed avete bisogno di vitamine, i kiwi fanno al caso vostro. Potassio, Fosforo, Magnesio, Vitamina C, Calcio, Ferro e fibre ecco il patrimonio di questo gustosissimo frutto.

I dietologi e i nutrizionisti li consigliano perché ricchi di acqua e proteine e danno un basso apporto calorico, solo 40 calorie per 100 gr di frutto. Ottimi per le diete, i kiwi diventano eccezionali nella prevenzione delle anemie e per contrastare gli effetti dei radicali liberi.
Altri frutti di stagione sono le mele, i pompelmi ricchi di fibre, flavonoidi, vitamine A, B, C e pectine, e infine i limoni. Quest’ultimi possono essere utilizzati per delle deliziose insalate, mentre le scorzette possono essere grattugiate e mangiate, ricordate però di accertarvi che il frutto sia biologico. Bere succo di limone poi serve ad abbassare il livello del colesterolo, allevia i sintomi del mal di gola e aiuta a digerire i grassi. Strofinare poi uno spicchio di limone sui denti, una volta alla settimana, li rende più bianchi.
Tra le verdure del mese di febbraio troviamo bietole, carciofi, carote, cavoli e cavolfiori, cicoria, cipolle, indivia riccia, lattuga invernale e spinaci. Quest’ultimi  hanno un basso contenuto di calorie, sono ricchi di minerali e fanno bene al cuore e al pancreas. Ricordatevi di comprarli solo se sono freschi e con le foglie verdi. La presenza di foglie gialle e appassite sono infatti sintomo di prodotto scadente.
A fine Febbraio poi è possibile raccogliere le foglie del tarassaco ottime da consumare crude, per quanto riguarda invece il pesce, febbraio è il mese ideale per sogliola e spigola mentre sardina, merluzzo e sgombro pur essendo tipici di questa stagione sono considerate specie a rischio di estinzione.
Attenti dunque alla spesa, un occhio più attento salvaguarderà la salute e il portafogli.
Spesa di stagione: tutti i consigli mese per mese
Tratto da Tutto Green

domenica 2 febbraio 2014

RACCOLTA FONDI RESTAURO SAN MICHELE

Restauro quadro San Michele dell’Oasi di Santa Caterina

Carissime/i dopo alcuni mesi finalmente siamo riusciti a far quadrare il cerchio, vengo al punto:
In occasione di un cammino avvenuto a Città Ducale ospiti presso l’Oasi Santa Caterina, nella bella foresteria del Monastero delle Benedettine in Cittaducale, siamo venuti a conoscenza che la nostra amica Giuliana è promotrice di una colletta per il restauro di un quadro raffigurante San Michele Arcangelo. Chiediamo alla Madre Superiora Eldegarde di poter visionare il quadro ed eccolo qui…..il San Michele.

Olio su tela, 60x50, realizzato da un pittore ignoto del secolo XVII 
Rappresenta la lotta del bene sul male operata dall’Angelo che sovrasta il demonio con corna artigli e coda
serpentinata. Ha in mano la spada fiammeggiante e la bilancia con la quale pesa due anime, la buona ritta sul
piatto di sinistra e la cattiva riversata e in caduta sul piatto di destra.
L’Angelo è vestito con gli attributi del guerriero: calzari, lorica, manto rosso, elmo, ali spiegate.
L’immagine ricalca l’iconografia popolare e devozionale assai diffusa dopo la controriforma che esalta la
funzione di psicopompo (pesatore di anime) e di giustiziere dell’Arcangelo.
(Giuliana Briziarelli, storica dell’arte)

Con Anna, Agostino, Claudio, Paolo, Rino e Roberto, vista l’importanza dell’opera, ci facciamo coinvolgere
immediatamente nell’iniziativa contribuendo con una piccola offerta. Successivamente interessammo un amico restauratore in un sopraluogo, per stimare, quantitativamente parlando, le spese necessarie affinché il quadro sopra menzionato potesse avere un buon restauro. Il verdetto è stato “occorrono circa” 2.800,00 euro’’: Il quadro necessita di un intervento sull’intelaiatura e sulla tela (restauro pittorico, velatura e fissaggio).
Contatto Giuliana e con lei pensiamo di mettere a disposizione il conto corrente dell’Associazione “Il Cammino” per continuare la raccolta fondi. Al momento non sono sicuro della cifra raccolta dalla Madre Superiora ma mi ripropongo di farvelo sapere quanto prima.
Arriviamo al dunque: chiediamo a tutti voi un piccolo contributo anche di pochi Euro per poter arrivare alla cifra sopra indicata e così riportare al vecchio splendore al nostro San Michele. Per la giusta trasparenza, io mi impegno personalmente a rendicontare settimanalmente l’andamento della raccolta. Inoltre, vorrei aggiungere che tale iniziativa non è a scopo di lucro, pertanto, chiunque volesse visionare il quadro prima e speriamo dopo il restauro può farlo grazie alla squisita disponibilità della Madre Superiora.
Qualora si dovesse superare la cifra necessaria, l’eccedente verrà utilizzato per la realizzazione di una guida
Pellegrina da Roma a Monte Sant’Angelo sul Gargano.
I versamenti dovranno pervenire sul C/C. qui di seguito trascritto:
IBAN - IT 10 B 05018 12000 000000 122987 intestato a "Il Cammino" c/o Banca Popolare Etica
Importante è menzionare la CAUSALE (Restauro quadro di San Michele Oasi di Santa Caterina)
Per qualsiasi chiarimento e/o spiegazioni potete contattarmi. Un ringraziamento a tutte/i e un invito a darne diffusione
Cordialmente Oreste Polito
Per contatti urgenti 3318032067 opolito@libero.it

mercoledì 22 gennaio 2014

CAMMINO "LE CELLE DI SAN FRANCESCO" OTTAVA TAPPA

Da Hotel Faina a Perugia 10/11/2013
Oggi arriveremo a Perugia dove la pioggia ci attende per la prima volta e per farci sapere che lei è sempre presente sui cammini e a noi ci piace accoglierla sapendo che saremo anche noi accolti nei vari luoghi del cammino, in questa tappa grazie a Paolo Caucci della Confraternita San Jacomo di Compostela, a ponte San Giovanni.
Con questo post viene ultimato il Cammino delle Celle di San Francesco ideato da Giovanni Roberto da Rigutino www.rifugiolasassaia.org, purtroppo la pioggia ha impedito di ricaricare le batterie della macchina fotografica e quindi le foto finiscono qui.  Le tappe successive sono Perugia - Assisi e Assisi - Eremo delle Carceri
I primi passi verso Perugia


Ingresso al Convento Monteripido "Francescano" dove ci attende una sorpresa...... una Biblioteca fantastica, da vedere

Usciamo per entrare a Perugia attraverso Porta Sant'Angelo
E qui si capisce il nome della porta


Tutta dedicata all'ideatore del Cammino
In cammino verso la grande pioggia


Perugia

lunedì 20 gennaio 2014

CAMMINO "LE CELLE DI SAN FRANCESCO" SETTIMA TAPPA

Castel Rigone - Cupe di Capocavallo 9/11/2013

A Castel Rigoni siamo stati accolti dal caro Aldo della Confraternita Maria SS. dei Miracoli che ci hanno ospitati nella struttura da loro gestita e che vedete nella prima foto, l'accoglienza è di quelle spartane ma che ti fanno sentire bene perché ACCOLTI. Aldo ci ha anche consigliato molto bene per quanto riguarda la cena al Ristorante "La Corte" il gestore del ristorante Herman che oltre ad essere un buon ristoratore è anche un ottimo ospite e se menzionate che siete Pellegrini vi farà un ottimo trattamento anche economico..... provare per credere
Ospitalità Pellegrina, a pochi passi dalla Chiesa di Maria SS. dei Miracoli di Castel Rigoni
Interni della Chiesa
Letto di San Francesco a circa 3 Km. da Castel Rigoni

Ospitalità Sarda sul Cammino 
Pane carasau in Umbria 
Giunti a destinazione di questa tappa si può alloggiare all'Hotel Faina prezzi Pellegrini